penne con carciofi e piselli

Pasta con carciofi e piselli

Una ricetta il cui profumo e sapore rinvigorisce ogni volta i ricordi dei profumi e sapori di Sicilia.

Ingredienti per 4 persone:

4 carciofi belli e grossi ma teneri (non vecchi);
250 gr. di piselli (si possono usare quelli surgelati.)
1 cipolla;
1 noce di triplo concentrato di pomodoro;
prezzemolo tritato;
sale q.b.
Il succo di un limone per marinare i carciofi.

Preparazione:

Levare le brattee più dure ai carciofi tagliate la punta eliminando eventuale residuo di brattea dura, tagliateli a spicchi sottili 2-3 millimetri e metteteli in acqua e limone in modo che non si anneriscano. In un idoneo tegame mettete a imbiondire la cipolla sminuzzata, appena pronta aggiungete i carciofi e i piselli, un pizzico di sale, una spolverata di pepe e aggiungete acqua fino a coprire a pelo. A metà cottura aggiungete una noce di triplo concentrato di pomodoro che si scioglierà col calore delle verdure. Continuate la cottura controllandola punzecchiando il cuore dei carciofi con la punta di una forchetta.

Continua a leggere

Minestra con zucchina lagenaria

A pasta ca’ cucuzza longa (Minestra con zucchina Lagenaria)

La zucchina (Lagenaria longissima) nota anche come zucca serpente di Sicilia è una pianta della famiglia delle Cucurbitacee. Produce dei frutti allungati, che, nella coltivazione a pergola pendono in basso per gravità, mentre nella coltivazione spontanea sul terreno si ricurva e prende la tipica forma di un serpentello. Generalmente i frutti (zucchine) sono stretti (pochi cm di diametro) e lunghi (anche oltre 1 metro).
Fonte Wikipedia

Continua a leggere

Pasta chi tenerumi

A pasta chi tenerumi (Minestra con germogli di Zucchina Lagenaria)

La pianta della Zucchina Lagenaria produce innumerevoli germogli, alcuni con fiori maschi  e altri con fiori femmina. I germogli che producono i fiori maschi vengono raccolti per fare questa gustosa minestra. In questa ricetta non specificheremo le quantità, perché variano a seconda del gusto personale, se avete anche della zucchina (ovviamente lagenaria) la si puo’ aggiungere rende la minestra più dolce, comunque solitamente per fare una ricca minestra per 4 persone si usano:

Continua a leggere

Anelletti siciliani al forno

Anelletti siciliani a forno (pasta cu furnu)

Gli anelletti siciliani (purtroppo difficili da trovare al di fuori della Sicilia) sono gli ingredienti cardine di questa ricca ricetta siciliana di pasta al forno da giorno di festa, detta anche “timballo di anelletti” e in siciliano ” a pasta cu furnu” (pasta col forno). La ricetta  in forma di timballo nasce durante la dominazione araba del IX secolo, poi diffusasi in tutta la Sicilia in forme diverse.  Questa “Pasta a forno” assume per i siciliani una grande importanza per il fatto che e’ di facile trasporto. Infatti spesso in gita (scampagnata) fuori porta, non e’ difficile vedere gruppi di persone mangiare un timballo di anelletti preparato a casa e messo nella cesta del picnic, infatti, e’ un piatto unico per eccellenza, che nelle svariate ricette annovera tra i componenti: la pasta asciutta, la carne e le verdure. I componenti principali sono: il ragu’ di carne e  i piselli, ma in molte ricette a seconda della stagione si possono utilizzare ad esempio: melanzane, cubetti di salame o prosciutto, uovo sodo, primo sale e ancora altro, ovviamente queste varianti sono legate alle usanze dei luoghi. Io come sempre usero’ la ricetta appresa vedendola preparare a mia sorella e ancor prima a mia madre, solitamente nelle ricorrenze importanti, che risulta anche piu’ leggera . Io ho apportato  qualche leggera mia variante, spero non disapprovata da mia sorella.

Continua a leggere

Pasta alla Palina o “Paolina”

La pasta alla palina, conosciuta anche come Paolina o Paoluta è un piatto della tradizione palermitana proveniente dalla cucina araba e che è stata  modificata da una frate. La legenda dice che fu un frate sconosciuto appartenente all’ordine dei minimi (anche detti paolini o in dialetto “palini”) fondato da San Francesco di Paola. Questa ricetta  si tramanda da generazioni nelle famiglie della città e ognuna ha la propria versione, rivista e corretta secondo i propri gusti, tra le tante ( 1:con chiodi di garofano e cannella – 2: con uvetta passa, pinoli e zafferano) ma  come sempre, mettero’  la ricetta che mi ha insegnato mia sorella (la 2), che a sua volta l’ha imparata da mia madre ed ancor prima da mia nonna, etc etc…..

Continua a leggere